
(di Rosa M. Mistretta)
Semplici forme di vita adattate ad ambienti estremi sulla Terra potrebbero essere gli abitanti di mondi alieni.
Semplici forme di vita adattate ad ambienti estremi sulla Terra potrebbero essere gli abitanti di mondi alieni
La scienza fuori dal Sistema Solare: Stelle, Galassie, Quasar, Buchi Neri, Supernovae, Cosmologia, etc....
Soltanto dopo la scoperta del telescopio, gli astronomi diedero autenticità alle loro conoscenze: si resero conto che lo spazio non si fermava a Saturno, ma si estendeva ben oltre, e che la Via Lattea era costituita da migliaia di piccole stelle. La domanda che ne seguì fu la seguente: a che distanza si trovavano le stelle?
I corpi del Sistema Solare che transitano nei pressi della Terra non sono solo asteroidi. Classificati con il generico nome di "NEOs" (Near Earth Objects), ossia "Oggetti Vicini alla Terra", essi comprendono corpi assai differenti per dimensioni e origine.
Il problema della determinazione della scala delle distanze cosmiche riveste un ruolo chiave in astronomia. La misura della distanza delle sorgenti celesti consente di vincolare le dimensioni dell'Universo e la distribuzione spaziale degli oggetti che lo compongono. Allo stesso tempo, la conoscenza della distanza, nota che sia la magnitudine apparente delle sorgenti in esame, fornisce la luminosità intrinseca delle stesse e quindi informazioni cruciali sui meccanismi di radiazione, sulle proprietà fisiche e sull'evoluzione di questi oggetti.
Due vocaboli della lingua greca: Kosmos che significa Universo e Fysis che vuol dire Natura.
L’Universo ha avuto un’origine? Vi sono altre forme di vita al di fuori della nostra? E se si, come sperare di poterne trovare traccia o di poter comunicare in un linguaggio universale con esse! La vita come noi la conosciamo è frutto del caso, di una divinità oppure qualcosa ci sfugge ancora? Saremo in grado un giorno di comprendere la realtà del Mondo, in quanto creature senzienti? oppure siamo destinati a non poter abbracciare totalmente il senso del tutto? Queste e tante altre sono le questioni trattate in Kosmofysis. Buona lettura chiunque voi siate e ovunque vi troviate……..

Oggi ho ricevuto e risposto ad un commento postato nella notizia: "Scoperto un nuovo oggetto del Sistema Solare". Ritengo la domanda posta da Sergio molto interessante, ed è per questo che ho deciso di riportarla integralmente con la mia risposta a seguire.
"POSSO PERMETTERMI DI SOTTOPORLE UNA DOMANDA RIGUARDO UN ESERCIZIO PROPOSTOCI DURANTE UN CORSO DI ASTRONOMIA? (…)

L’ultima volta eravamo rimasti al fatto che l’atmosfera di Marte fosse estremamente rarefatta, tanto da risultare centinaia di volte meno densa di quella terrestre.
Le radiazioni provenienti dal Sole arrivano indisturbate alla superficie, anche quelle “pericolose” al punto di poter distruggere le molecole di DNA. (…)

Ed eccoci al primo piccolo salto fuori dalla Terra, alla ricerca di vite extraterrestri.
Perchè iniziare proprio con Marte? Beh! presumo che ognuno di voi abbia una risposta già bella e pronta….ma cercherò di giustificare, in ogni modo, questa mia scelta.
Prima motivazione, per di più molto banale…è che vorrei affrontare la tematica, di post in post, proprio come un lungo viaggio che ci porterà dalla Terra fino ai più remoti angoli conosciuti dell’Universo. (…)
Molto spesso è capitato che mi rivolgessero la seguente domanda: “Ma secondo te esistono forme di vita fuori dalla Terra?”
E’ una domanda alla quale oggi non è possibile dare una risposta certa….ma un parere che alla fine dei conti sia esso positivo o negativo non può in ogni modo essere confutato!
La mia opinione? (…)