Le Supernovae Ic sono il risultato dell’esplosione di una stella massiccia, ma priva degli inviluppi di H e He, a seguito del collasso del nucleo. Mentre si è sempre ritenuto che le proprietà di queste SNe fossero simili a quelle delle SNe di tipo II, l’unica differenza essendo la presenza o meno degli inviluppi esterni al momento del collasso, l’osservazione della SN 1998bw, scoperta in coincidenza con il GRB980425, ha dimostrato che le SNe Ic possono essere molto piu’ energetiche delle SNe II, tanto che la SN 1998bw è stata chiamata ‘ipernova’. I dati osservativi sono stati interpretati come un’esplosione asimmetrica, in cui parte della materia stellare è stata espulsa in un jet, che potrebbe aver dato origine al GRB. La massa della stella progenitrice è stata stimata essere molto alta, dell’ordine di 40 masse solari. La produzione di radiazione gamma in una struttura a jet implica l’estrazione di grandi quantità di energia dal resto di supernova, probabilmente un buconero, e comporta l’esistenza di un meccanismo di collimazione del jet. [Fonte: Prof. M. Francesca MATTEUCCI (Dipartimento di Astronomia), Dr. Paolo Mazzali (O.A.T.) - http://www-dft.ts.infn.it/phd/tesi.html]