Marte: le calotte polari

Le regioni polari di Marte sono i maggiori ”serbatoi” di materiale volatile sul pianeta. A  causa delle condizioni ambientali, durante il periodo invernale la temperatura raggiunge  valori tali da indurre la condensazione dell’anidride carbonica (il maggiore costituente  dell’atmosfera marziana) sulla superficie delle regioni polari. Due calotte, infatti, ricoprono  con estensione periodicamente variabile i poli di Marte e le variazioni di dimensione sono scandite dal ciclo stagionale, durante il quale avvengono processi di condensazione/sublimazione di CO2 e in misura minore di H2O.

Durante il periodo invernale nell’emisfero nord la calotta raggiunge il suo massimo  di estensione fino a circa 65° di latitudine nord. L’inverno meridionale, invece, essendo  più lungo a causa dell’eccentricità dell’orbita, è caratterizzato da una calotta polare che  si estende fino a latitudini più basse, raggiungendo i 50°  di latitudine sud. Le misure di  MOLA hanno mostrato che la calotta nord ha uno spessore compreso tra ∼1.2 e ∼3 km e  il volume per essa stimato è di 1.2 × 106 km3 (Zuber et al., 1998).

Quando nei periodi più caldi l’anidride carbonica sublima, vengono esposte  all’atmosfera due calotte residue di minore estensione, a carattere permanente, la cui  composizione differisce sostanzialmente da quella invernale. Si osservano, infatti, degli  spessi depositi sedimentari stratificati, la cui composizione si ritiene sia consistente con la  presenza di polveri e ghiaccio. Il ghiaccio d’acqua è il costituente primario della calotta  residua nord. Nonostante fino a qualche anno fa si ritenesse che la calotta residua sud  fosse quasi esclusivamente composta da CO2 (Kieffer, 1979), recenti studi suggeriscono  H2O come costituente dominante (Nye, 2000).

 

Variabilità delle regioni polari di Marte. È evidente la grande variazione stagionale, dovuta all\'evaporazione dell\'anidride carbonica. Le variazioni stagionali sono tali da indurre fluttuazioni della pressione atmosferica fino al 30%.


L’evoluzione delle calotte polari rappresenta uno dei principali meccanismi alla base della variazione  ciclica di pressione atmosferica durante un anno marziano. Il lungo inverno, caratteristico  dell’emisfero meridionale, induce, come già descritto, una maggiore estensione della calotta  polare, dovuta soprattutto ad una maggiore quantità di CO2 condensata. In concomitanza  con il massimo della sua estensione si riscontra un abbattimento globale della pressione  fino al 30 % del valore massimo. Questo effetto è chiaramente deducibile dalle misure  effettuate dai lander delle missioni Viking.


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Raffaele Battaglia

Mi chiamo Raffaele Battaglia, sono un astrofisico anche se oggi mi occupo di sviluppo di prototipi e sistemi di misura per lo spazio, per l’ambiente terrestre e di attività di ricerca su commessa. Tutto ciò avviene grazie alle attività della mia società, che mi permettono, in ogni modo, di rimanere in costante contatto con il mondo dell’astronomia. Ho avuto, così, la possibilità di collaborare con tante realtà quali ad esempio la NASA, l’ESA, L’Agenzia Spaziale Italiana……e tante università ed enti di ricerca..in Italia e nel Mondo. L’attività mi piace moltissimo: viaggiare, conoscere persone interessanti… In guesto Blog tratterò argomenti inerenti all'astronomia, alla fisica, alla vita e alla Natura. Il mio intento è quello di discutere in termini non nozionistici ma più intimamente connessi al pensiero sulla realtà delle cose e della vita. L'Universo ha avuto un'origine? Vi sono altre forme di vita al di fuori della nostra? E se si, come sperare di poterne trovare traccia o di poter comunicare in un linguaggio universale con esse! La vita come noi la conosciamo è frutto del caso, di una divinità oppure qualcosa ci sfugge ancora? Saremo in grado un giorno di comprendere la realtà del Mondo, in quanto creature senzienti? oppure siamo destinati a non poter abbracciare totalmente il senso del tutto? Queste e tante altre sono le questioni sulle quali mi soffermerò e intorno alle quali spero possiamo coinvolgerci vicendevolmente. Per ora vi ringrazio chiunque voi siate e ovunque vi troviate........

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