Dedicato ad un dio dell’Isola di Pasqua il nome di un nuovo pianetino

Formalmente noto come 2005 FY9, Makemake con Plutone ed Eris è ufficialmente un pianetino, come designato dall´International Astronomical Union [Illustrazione: NASA/ESA/A Feild/STScI]

Uno degli oggetti più grandi della cosiddetta Kuiper Belt  (un anello di corpi ghiacciati posto al di là di Nettuno e che orbita intorno al Sole) ha finalmente un nome: MakeMake il dio creatore, al quale era dedicata la cerimonia dellUomo-uccello nella cultura dell’Isola di Pasqua.

Makemake, formalmente conosciuto come 2005 FY9, è il primo pianetino a ricevere un nome dal 2006, da quando il suo vicino 2003 UB313 è stato chiamato Eris, dalla dea greca della discordia.

Esso ora divide con Plutone ed Eris l’appellativo di “plutoide“, un termine coniato dall’Unione Astronomica Internazionale (IAU). I plutoidi sono dei veri e propri pianeti nani, e rappresentano quei corpi celesti in orbita attorno al Sole ad una distanza maggiore di quella di Nettuno, che sono dotati di una massa sufficiente a far sì che la propria forza di gravità possa contrastare le forze di un corpo rigido, in modo tale da assumere una forma (all’incirca rotonda) dotata di equilibrio idrostatico e che non hanno ripulito la zona circostante la loro orbita.

Il nome Makemake è stato suggerito dal un team guidato da Mike Brown del Caltech, che ha scoperto l’oggetto intorno alla Pasqua del 2005.

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About the Author

Raffaele Battaglia

Mi chiamo Raffaele Battaglia, sono un astrofisico anche se oggi mi occupo di sviluppo di prototipi e sistemi di misura per lo spazio, per l’ambiente terrestre e di attività di ricerca su commessa. Tutto ciò avviene grazie alle attività della mia società, che mi permettono, in ogni modo, di rimanere in costante contatto con il mondo dell’astronomia. Ho avuto, così, la possibilità di collaborare con tante realtà quali ad esempio la NASA, l’ESA, L’Agenzia Spaziale Italiana……e tante università ed enti di ricerca..in Italia e nel Mondo. L’attività mi piace moltissimo: viaggiare, conoscere persone interessanti… In guesto Blog tratterò argomenti inerenti all'astronomia, alla fisica, alla vita e alla Natura. Il mio intento è quello di discutere in termini non nozionistici ma più intimamente connessi al pensiero sulla realtà delle cose e della vita. L'Universo ha avuto un'origine? Vi sono altre forme di vita al di fuori della nostra? E se si, come sperare di poterne trovare traccia o di poter comunicare in un linguaggio universale con esse! La vita come noi la conosciamo è frutto del caso, di una divinità oppure qualcosa ci sfugge ancora? Saremo in grado un giorno di comprendere la realtà del Mondo, in quanto creature senzienti? oppure siamo destinati a non poter abbracciare totalmente il senso del tutto? Queste e tante altre sono le questioni sulle quali mi soffermerò e intorno alle quali spero possiamo coinvolgerci vicendevolmente. Per ora vi ringrazio chiunque voi siate e ovunque vi troviate........

3 Responses to “ Dedicato ad un dio dell’Isola di Pasqua il nome di un nuovo pianetino ”

  1. che carino il nome “Makemake” che in italiano sarebbe “faifai” …:-))))))
    cosa significa “che non hanno ripulito la zona circostante la loro orbita”? scusa, ma non capisco! Ciao Saro

  2. Caro Saro,
    vuol dire che vi sono ancora molti detriti lungo l’orbita dell’oggetto e che questi pianetini non sono ancora riusciti ad attrarre tutti questi detriti verso di essi, grazie alla forza di gravità. E’ la stessa cosa accaduta alla Luna (o alla Terra, Marte, etc.) in un lontano passato. Per questo vediamo ad esempio la Luna piena di crateri. I crateri sono l’effetto di tutti quei “detriti” attratti e caduti sulla sua superficie, grazie alla forza attrattiva di gravità. Ora il fenomeno di craterizzazione per la Luna non è più come un tempo, proprio perchè l’orbita è stata “ripulita”…un pò come un’aspirapolvere che passa sopra una tovaglia piena di briciole. Come accennato, anche la Terra è stata oggetto dello stesso tipo di bombardamento, ma ne vediamo poche tracce a causa dei fenomeni di erosione dovuti a pioggia, mare, vegetazione etc. Spero di essere stato chiaro. Per altri dubbi non esitare a contattarmi. Ciao

  3. Caro Raffaele,
    grazie, adesso ho capito! Bello il tuo esempio. Ciao, ciao Saro

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