
(di Rosa M. Mistretta)
Semplici forme di vita adattate ad ambienti estremi sulla Terra potrebbero essere gli abitanti di mondi alieni.
Semplici forme di vita adattate ad ambienti estremi sulla Terra potrebbero essere gli abitanti di mondi alieni
La scienza fuori dal Sistema Solare: Stelle, Galassie, Quasar, Buchi Neri, Supernovae, Cosmologia, etc....
Soltanto dopo la scoperta del telescopio, gli astronomi diedero autenticità alle loro conoscenze: si resero conto che lo spazio non si fermava a Saturno, ma si estendeva ben oltre, e che la Via Lattea era costituita da migliaia di piccole stelle. La domanda che ne seguì fu la seguente: a che distanza si trovavano le stelle?
I corpi del Sistema Solare che transitano nei pressi della Terra non sono solo asteroidi. Classificati con il generico nome di "NEOs" (Near Earth Objects), ossia "Oggetti Vicini alla Terra", essi comprendono corpi assai differenti per dimensioni e origine.
Il problema della determinazione della scala delle distanze cosmiche riveste un ruolo chiave in astronomia. La misura della distanza delle sorgenti celesti consente di vincolare le dimensioni dell'Universo e la distribuzione spaziale degli oggetti che lo compongono. Allo stesso tempo, la conoscenza della distanza, nota che sia la magnitudine apparente delle sorgenti in esame, fornisce la luminosità intrinseca delle stesse e quindi informazioni cruciali sui meccanismi di radiazione, sulle proprietà fisiche e sull'evoluzione di questi oggetti.

Oggi ho ricevuto e risposto ad un commento postato nella notizia: "Scoperto un nuovo oggetto del Sistema Solare". Ritengo la domanda posta da Sergio molto interessante, ed è per questo che ho deciso di riportarla integralmente con la mia risposta a seguire.
"POSSO PERMETTERMI DI SOTTOPORLE UNA DOMANDA RIGUARDO UN ESERCIZIO PROPOSTOCI DURANTE UN CORSO DI ASTRONOMIA? (…)

La creazione di Adamo e' un affresco (280 x 570 cm) dipinto da Michelangelo Buonarroti. Si pensa che quest'opera sia stata realizzata nel 1511. Questo affresco si trova nel corredo della cappella Sistina ed e' quindi conservato nei musei Vaticani.
Ed eccoci nuovamente sulla Terra alla ricerca delle origini della vita. (…)
Accidenti!
Sono partito per questo lungo viaggio nell’Universo alla ricerca di vite extraterrestri….vi ho invitato a seguirmi e voi lo avete fatto! E ora devo chiedervi un pò di pazienza poichè dobbiamo ritornare sulla Terra!!!!
Per fortuna avevamo appena intrapreso il viaggio, atterrando su Marte, quindi non perderemo troppo tempo per ritornare sulla Terra, ma come posso spiegarvi…..ehmmmm! beh!
E va bene…confesso! Ho dimenticato il passaporto e la valiga! (…)

“…or se la copia è tanta dei germi,
che intere esistenze di viventi creature
non mai li potrebber contare,
se la Natura ognora procede
in identico modo, gli atomi per
il vuoto dovunque lanciando,
sì come già li sospinse a formar questo
nostro visibil creato, devi con vera
ragione pensare che esistono altrove
altri mondi, di gente, di prole
ferina diversi…”
De Rerum Natura – Libro II (Tito Lucrezio Caro)
Oggi non ho il tempo di aggiungere altro…….. (…)

L’ultima volta eravamo rimasti al fatto che l’atmosfera di Marte fosse estremamente rarefatta, tanto da risultare centinaia di volte meno densa di quella terrestre.
Le radiazioni provenienti dal Sole arrivano indisturbate alla superficie, anche quelle “pericolose” al punto di poter distruggere le molecole di DNA. (…)